🐾 Arriva la nuova cucciolata di NOA

NOA&NEWTON sono felici di annunciare l’arrivo dei loro cuccioli NOA – dolcissima, affettuosa e ubbidiente – è la nostra prima fattrice, ha compiuto 6 anni e poiché siamo un allevamento etico, questa sarà la sua ultima cucciolata, poi rimarrà in famiglia e continuerà a essere la regina della casa. Noa e Newton sono stati sottoposti a test genetici, lastre anche/gomiti, lux rotula e risultano esenti da patologie. I cuccioli verranno ceduti chippati, sverminati, con la relativa documentazione ASL, pedigree ENCI e possibilità di test genetici Embark Vet. Chi volesse un cucciolo è pregato di contattarci per essere inserito in lista d’attesa, abbiamo ancora qualche peloso non assegnato. I cuccioli verranno ceduti: ✅ Chippati e sverminati✅ Con documentazione ASL e pedigree ENCI✅ Possibilità di richiedere test genetici Embark Vet Se desideri un cucciolo e vuoi contattarci per essere inserito in lista d’attesa, abbiamo ancora qualche peloso non assegnato. #allevamentoetico #allevamentoipignatei #allevamentovalledelmedic Pubblicato da Allevamento Lagotto I Pignatei

Test genetici: perché sono fondamentali per il tuo futuro amico a quattro zampe

Il primo argomento di cui parlo con i futuri proprietari è la salute del cane e nello specifico della razza. Non esiste nessuna razza di cane immune dalle malattie genetiche, perché nel selezionarle o, come nel caso del lagotto romagnolo, per salvarle dall’estinzione si sono dovuti fare incroci parentali molto stretti, un esempio sono i golden retriever che hanno tutti un antenato comune, che ha dato luogo a una mutazione genetica e li porta ad avere una percentuale altissima di sviluppare delle neoplasie genetiche. Oggi, bisogna anche sfatare la leggenda che vorrebbe i bastardini più sani e robusti rispetto ai loro aristocratici fratelli. Poteva essere credibile 200 anni fa, quando le razze erano meno, ma adesso l’incrocio tra le più numerose, addiziona le malattie genetiche di tutti i componenti dell’albero genealogico del meticcio, ça va sans dire! Nessun paese della UE ha reso obbligatori, per gli allevatori, i test genetici e le lastre agli arti per le displasie, sono solo vagamente consigliati. Esistono, invece, delle normative europee per alcune razze come i brachicefali, i Cavalier King o il Cocker fulvo, ma come spesso avviene, vengono facilmente eluse da individui truffaldini. Cosa sono i test genetici, perché farli, chi li deve fare. Stai pensando di accogliere un cucciolo nella tua famiglia? È una decisione meravigliosa che cambierà la tua vita in meglio. Tuttavia, prima di innamorarti di quegli occhioni dolci, c’è un aspetto cruciale da considerare: la salute genetica del tuo futuro compagno. Perché i Test Genetici sono così importanti Immagina di scoprire, dopo anni di amore e cure, che il tuo cane sviluppa una malattia grave che poteva essere prevenuta. I test genetici servono proprio a evitare queste situazioni dolorose, sia per te che per il tuo amico peloso. I vantaggi principali sono: Cosa sono i Test Genetici: spiegazione semplice I test genetici sono analisi del DNA che si effettuano su un piccolo campione di sangue o saliva del cane. È come fare le analisi del sangue per noi umani, ma invece di controllare i valori attuali, si va a “leggere” il codice genetico per vedere se ci sono “errori” che potrebbero causare malattie in futuro. Come funziona in pratica: Il veterinario preleva un campione (di solito con un semplice tampone nella bocca o una piccola quantità di sangue), lo invia a un laboratorio specializzato che analizza il DNA e restituisce un report dettagliato sui possibili rischi genetici. Le principali malattie che si possono identificare Ogni razza ha le sue predisposizioni genetiche. Ecco alcuni esempi comuni: Displasia dell’anca e del gomito – Problemi articolari che causano dolore e difficoltà di movimento, molto comuni in razze grandi come Pastore Tedesco, Labrador, Golden Retriever. Malattie oculari ereditarie – Come la PRA (Atrofia progressiva della retina) che può portare alla cecità, frequente in Cocker Spaniel, Barbone e molte altre razze. Cardiomiopatie – Malattie del cuore che colpiscono razze come Boxer, Dobermann e Cavalier King Charles Spaniel. Malattie neurologiche – Come l’epilessia idiopatica o la degenerazione mielopatica, che possono compromettere gravemente la qualità della vita. Malattie metaboliche – Disturbi che impediscono al corpo di processare correttamente certe sostanze. Chi effettua i test genetici L’allevatore responsabile dovrebbe far testare tutti i suoi riproduttori prima di procedere con gli accoppiamenti e fornire la documentazione che attesti l’avvenuto screening genetico. I laboratori specializzati ci sono strutture certificate che effettuano questi test con alta precisione. Noi effettuiamo i test Embark rivolgendoci a Illumina, una società americana, con sede a San Diego in California, fondata nel 1998. Avere una ricca biblioteca genetica, permette di individuare altre malattie o oggettività di una razza rispetto ad un’altra, inoltre il materiale genetico del cane viene studiato a favore anche degli umani, nella ricerca per la cura di malattie che abbiamo in comune: dalla sordità ad alcuni tipi di cancro. Le associazioni di razza spesso hanno protocolli specifici e raccomandazioni sui test consigliati. Come riconoscere un allevatore che lavora in modo etico: Segnali d’allarme da non ignorare! Diffidate se: Il costo: un investimento per un futuro sereno Sì, è vero, un cucciolo testato geneticamente costa di più. Ma considerate che una displasia dell’anca può richiedere un intervento chirurgico da 3.000-5.000 euro, senza contare le spese per terapie, farmaci e controlli per tutta la vita del cane. La differenza di prezzo iniziale è nulla paragonata ai potenziali costi veterinari futuri, per non parlare del dolore di vedere soffrire il proprio amico. Il tuo ruolo come futuro proprietario Informati sulla razza – Ogni razza ha le sue problematiche specifiche, chiedere all’allevatore quali test ha effettuato e chiedere di mostrarle è un diritto dell’acquirente Fai le domande giuste – Non abbiate timore di sembrare sospettosi. Un allevatore serio apprezzerà il vostro interesse per la salute dei genitori e del cucciolo, perché un accoppiamento non è soltanto il mettere insieme un maschio e una femmina, ma una ricerca e un lavoro di epigenetica e ontogenetica. Non abbiate fretta: La maggior parte delle persone che mi chiamano per avere un cucciolo, lo vorrebbero adesso e ora e, soprattutto, del loro colore preferito. Considerando che il Lagotto Romagnolo prevede diversi colori dal bianco, al marrone testa di moro, ma MAI il nero, se a favore di mercato si facessero riprodurre solo cani di un determinato colore si andrebbero a perdere le altre colorazioni e cosa molto più importante si incapperebbe nel creare malattie genetiche maggiori come è avvenuto per il Cocker fulvo. Considerando l’impatto e il cambiamento che un cane porterà nella nostra vita, la cosa peggiore è questa fretta; mentre si attende anche un anno per avere l’automobile che desideriamo, non ci concediamo il giusto tempo di attesa per un essere senziente che dovrà diventare un membro della nostra famiglia. Vi sollecito, perciò, a prendervi tutto il tempo necessario per valutare allevatori diversi e modi differenti di lavorare. Qualità della ricerca del benessere del cane e della soddisfazione del proprietario, perché un buon cucciolo vale l’attesa. Conclusione: Un atto d’amore Scegliere un cucciolo testato geneticamente non è solo una questione di soldi o di precauzione: è un atto d’amore verso il tuo futuro compagno di vita. Gli stai regalando la possibilità di

La gioia di maggio: cucciolata lagotti in arrivo!

Siamo lieti di annunciare che una splendida cucciolata è in arrivo ai primi di maggio. Grazie alle ecografie di monitoraggio, che effettuiamo regolarmente per seguire con attenzione la gravidanza delle nostre mamme Lagotte, abbiamo già potuto individuare almeno sei cuccioli in arrivo. Tre famiglie sono già in gioiosa attesa e stanno valutando con cura i nomi per i loro futuri compagni pelosi. Per quanto riguarda gli altri tre cuccioli siamo fiduciosi che troveranno presto persone speciali pronte ad accoglierli nelle loro vite. La nascita di una cucciolata rappresenta sempre un momento di felicità, ma comporta anche un impegno significativo che coinvolge tutta la nostra famiglia e i nostri esperti che ci supportano: la valente etologa Cinzia Steffanini e la nota veterinaria Barbara Gallicchio. I primi giorni di vita. Nei primi giorni i cuccioli sono accuditi principalmente dalla loro madre, mentre noi ci occupiamo di monitorare il loro peso e verificare che la crescita proceda regolarmente. Non appena possibile, effettuiamo un test acustico per confermare che l’udito si sviluppi normalmente e, con il consenso della madre, iniziamo una delicata fase di manipolazione, accarezzandoli e massaggiandoli per abituarli al contatto umano. Questo crea le basi per un rapporto di confidenza e fiducia ovvero “siamo in buone mani”. Conoscere il mondo esterno Quando i cuccioli aprono gli occhi, li introduciamo all’ambiente esterno portandoli in giardino sotto attenta supervisione. Il contatto con il terreno e l’erba stimola i loro sensi e contribuisce a sviluppare sicurezza nei movimenti. Al ventesimo giorno procediamo alla sverminazione. Svezzamento inizia intorno al venticinquesimo giorno con pappe selezionate di alta qualità. Con il progredire della crescita, che avviene piuttosto rapidamente, familiarizziamo i cuccioli con l’ambiente domestico, i suoni quotidiani e quelli forti, la presenza di altri animali e organizziamo giochi didattici che abituano il cucciolo al problem solving. Schede di comportamento In collaborazione con l’etologa, organizziamo incontri per elaborare schede caratteriali, comportamentali, individuali per ciascun cucciolo. Questo ci permette di proporre abbinamenti adeguati tra cucciolo e famiglia, considerando stili di vita ed esigenze specifiche. Ad esempio, un cucciolo particolarmente affettuoso e dipendente dal contatto umano potrebbe non essere ideale per chi, per motivi lavorativi, deve assentarsi per diverse ore, mentre sarebbe perfetto per chi desidera condividere maggiormente la propria quotidianità con il proprio Lagotto. Certificato di buona salute Al sessantesimo giorno, viene fatta una visita veterinaria completa, per verificare lo stato di salute e la corretta morfologia, con rilascio di un certificato. In questa occasione, vengono somministrate anche le vaccinazioni necessarie. Viene applicato il microchip e svolte le pratiche ENCI relative al pedigree Embark – 250 test sulla genetica Contestualmente, raccogliamo campioni di saliva per il test DNA Embark, un’analisi che comprende 250 screening e certifica l’assenza di malattie genetiche trasmissibili. Tutti i risultati vengono inseriti in una banca dati dedicata alla razza del Lagotto Romagnolo, un’iniziativa di grande valore che sosteniamo con convinzione, perchè i genetisti possano fare ricerche sule malattie come tumori o sordità, che affliggono anche gli umani. 80 giorni di scuola con la mamma Il nostro percorso di accompagnamento intensivo termina non prima di 80 giorni per permettere al cucciolo di apprendere dalla mamma le competenze necessarie per uno sviluppo equilibrato. Prima di questo momento, invitiamo le future famiglie a visitare i cuccioli. Questi incontri permettono di stabilire un legame preliminare che renderà più graduale il distacco dalla madre, dai fratelli e dall’ambiente familiare dei primi due mesi di vita. Attività impegnativa? A noi piace così! Questo approccio alla cucciolata potrebbe sembrare troppo meticoloso, ma rappresenta la nostra filosofia di allevamento, in cui crediamo profondamente. Creare una famiglia allargata grazie al comune amore per i nostri Lagotti è per noi fonte di grande soddisfazione e conferma la validità del nostro metodo. di Elisabetta Bearzatto Pubblicato da Allevamento Lagotto http://www.lagottoipignatei.it

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