Collare GPS la tua tranquillità, la sua sicurezza

I primi collari, validi, con GPS sono stati commercializzati attorno al 2010, portando un significativo miglioramento nella gestione della sicurezza dei nostri cani. Dai primi modelli pesanti e con un minimo raggio d’azione, si è passati, man mano, a quelli più leggeri e con applicazioni migliorate, permettendoci di essere più tranquilli quando andiamo a fare escursioni con il nostro amico a 4 zampe. Come allevatrice ritengo fondamentale approfondire questo tema per fornire una visione completa e bilanciata sull’utilizzo di questa tecnologia. Cos’è un GPS per cani e come funziona Un dispositivo GPS per cani è un tracker di localizzazione che si aggancia al collare dell’animale e permette di monitorare, in tempo reale, la sua posizione geografica attraverso un’applicazione sullo smartphone o su altri dispositivi connessi. Questi dispositivi usano la stessa tecnologia satellitare impiegata per i navigatori dell’auto. I modelli attualmente disponibili sul mercato variano per dimensioni, autonomia della batteria, precisione e funzionalità aggiuntive. Le motivazioni per utilizzare un GPS canino Sicurezza e prevenzione dello smarrimento. La motivazione per la quale uso il collare GPS sui miei cani è la mia ansia, che subito si trasforma in panico se li perdo di vista per più di dieci secondi, essere certa della loro sicurezza mi fa affrontare serenamente anche le escursioni in luoghi che non conosco, specialmente quando vado in vacanza all’estero. Ogni anno, centinaia di cani, si smarriscono in circostanze diverse, per esempio durante una passeggiata, perché ha annusato una traccia interessante che potrebbe essere stata lasciata da un animale selvatico oppure da una femmina in calore o a seguito di uno spavento improvviso dovuto a fattori esterni come un temporale tuonante o lo scoppio di petardi e nella loro fuga disperata perdono l’orientamento. L’essere disperso, per il cane è una situazione tremenda e traumatica: improvvisamente si ritrova senza una base sicura, come la figura del suo umano, intorno a lui esiste solo il pericolo causato dallo stato di frustrazione in cui si sente. Il rumore e il traffico automobilistico, il più delle volte, lo bloccano nel bel mezzo della strada e se è un una zona boschiva la minaccia arriva da parte di altri animali predatori, la mancanza di cibo e acqua lo fiaccano. Se i soccorsi non sono solerti la fine è infausta. Ecco perché il GPS è utilissimo in questo caso, poiché riduce drasticamente i tempi di ricerca, permettendo di localizzare immediatamente l’animale, seguirlo negli spostamenti e intervenire tempestivamente. Gestione di cani con forte istinto predatorio Alcune razze quali: cani da caccia, segugi, razze nordiche, primitivi e molti terrier, posseggono un innato istinto predatorio e quando individuano la selvaggina, l’inseguono con una tale determinazione da perdere completamente il contatto col loro umano. Se poi la caccia si svolge su un terreno impervio e accidentato, con tutto il fiato e la preparazione atletica che potremmo avere, difficilmente riusciremo a rincorrere e ad agguantare il nostro cane fuggitivo. In questi casi il GPS diventa uno strumento prezioso, perché ci permette di concedere alle razze citate e, a volte, anche a un singolo individuo la cui specie non dovrebbe essere eccitabile alla cacciagione, ma lui invece sì, una maggior libertà durante le passeggiate, per esempio in montagna, sapendo di poter sempre localizzare il nostro amico peloso. Tranquillità psicologica del proprietario L’aspetto psicologico che provoca l’ansia nei proprietari non è un elemento da sottovalutare, perché non sono solo i cani a soffrire dell’ansia da separazione. Alcune persone sono costantemente assillate dalla preoccupazione di perdere il loro amico e si sentono sempre più inadeguati nel condurlo all’esterno. Questa mancanza di serenità si riversa sulla salute psico-fisica del cane. Se l’aiuto di un buon educatore cinofilo, non dovesse bastare vi suggerisco di usare un moderno GPS come ausilio. Sul mercato sono presenti modelli molto evoluti, che hanno, anche, ulteriori funzioni oltre al tracciamento dell’individuo. Ad esempio, si può monitorare l’attività fisica quotidiana per valutare se il cane ne ha ricevuta a sufficienza, parlando di un soggetto sano e robusto, se invece teniamo controllata l’energia spesa da un cane anziano o con delle patologie possiamo rilevare solertemente un cambiamento che potrebbe significare un problema di salute che prontamente curato alleggerirà il nostro amico. Usando questo strumento elettronico, molti proprietari si sentono più predisposti nel permettere al loro cane di scorrazzare libero in aree appropriate come boschi, spiagge deserte o parchi estesi. Tutto questo rende migliore la qualità della vita del nostro animale che può esprimere il suo temperamento naturale e bruciare energia in un modo più completo, rispetto alla banale passeggiata al guinzaglio. Un GPS ben funzionante può fornirvi quella serenità che vi permetterà di vivere il rapporto col vostro cane in una maniera più nuova, rilassata e gratificante per entrambi. Zone di sicurezza personalizzabili Un’altra funzione che potrebbe avere il vostro GPS è quella di poter creare dei “recinti” virtuali, detti “geo-fence”. Potete, in una certa area, ad esempio se avete un giardino non completamente recintato, oppure siete ospiti in un campeggio o soggiornate in una casa vacanza non familiare né a voi né al vostro animale, predefinire dei confini che non volete vengano oltrepassati dal vostro cane e farvi inviare una notifica sul vostro smartphone nel momento in cui il collare GPS sconfina da essa. I rischi di smarrimento sono maggiori, proprio quando ci si sposta in luoghi sconosciuti a noi e al nostro cane, che si ritrova senza punti di riferimento, si spaventa più facilmente per nuovi stimoli e non riesce ad auto calmarsi. Ecco che un buon collare GPS può offrire una rete di sicurezza preziosa in queste circostanze, perché si ha la possibilità di sapere esattamente e in tempo reale dove si trova il vostro cane raggiungendolo in breve tempo. Le mappe sono molto dettagliate e le potete aggiornare sempre, inoltre se il cane si dovesse allontanare in un momento che voi non potete essere reperibile, con la condivisione dell’applicazione parenti, amici o il dog sitter possono attivarsi immediatamente al vostro posto. Quando il GPS è indispensabile Cani da lavoro e da caccia Per i cani da: ricerca dispersi

Translate »